Osservatorio
- 5 domande · questionario anonimo
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- Aggregati aggiornati ogni 2 ore
- Raccolta aperta · report a FCI/ENCI
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Osservatorio comportamentale
Il Lagotto Romagnolo caccia ancora?
Lo standard FCI N° 298 afferma che l'istinto venatorio del Lagotto Romagnolo è stato modificato dalla selezione genetica. Raccogliamo osservazioni dirette da proprietari in tutto il mondo per costruire un dataset pubblico e verificabile.
Il questionario è anonimo. Massimo 10 risposte per indirizzo IP ogni 24 ore. I dati aggregati sono pubblici e aggiornati ogni settimana.
Cosa dice lo standard e cosa non sappiamo
Lo standard FCI N° 298 descrive il Lagotto Romagnolo come cane da cerca del tartufo e afferma che l'istinto venatorio è stato modificato dalla selezione genetica. È una frase pesante: sostiene un cambiamento del comportamento dell'intera razza.
Chi vive con un Lagotto sa che quella frase, nella vita quotidiana, non sempre torna. Ferma, insegue, punta, riporta: sono osservazioni che ricorrono nei racconti dei proprietari e che con l'addestramento alla cerca del tartufo non c'entrano nulla.
Fra «lo dice lo standard» e «lo raccontano tutti» manca la stessa cosa: dei numeri. Questo osservatorio serve a produrli.
Metodo — e i suoi limiti, dichiarati
Cinque domande a scelta singola, nessun campo di testo libero, nessun dato personale. Massimo 10 risposte per indirizzo IP ogni 24 ore.
- Il campione è auto-selezionato. Risponde chi trova questa pagina e ha voglia di rispondere. Non è un campione rappresentativo della popolazione della razza e non verrà mai presentato come tale.
- L'osservazione è del proprietario, non di un valutatore terzo. La risposta «non so riconoscerli» esiste apposta: è un dato, non uno scarto.
- Il filtro per IP non è un'identità. Riduce le risposte multiple, non le rende impossibili. Il limite è a 10 e non a 1 perché sotto lo stesso indirizzo di un operatore mobile ci sono centinaia di persone diverse.
Quello che il dataset può dire è comunque utile: se una quota consistente di Lagotti mai addestrati alla caccia mostra comportamenti venatori spontanei, la formulazione dello standard merita almeno una discussione.
Il dato che ci interessa di più
L'incrocio sesso × comportamento venatorio, con la distinzione fra soggetti interi e sterilizzati. È l'unica parte del questionario che non si trova già, in qualche forma, nella letteratura sulla razza — ed è la ragione per cui la prima domanda chiede lo stato riproduttivo invece del solo sesso.
Privacy
L'indirizzo IP non viene mai salvato in chiaro: sul server si scrive solo sha256(salt + IP), che serve a limitare le risposte per indirizzo e non è riconducibile a una persona. Nessun cookie, nessun tracciamento, nessuna email richiesta. I dati pubblicati sono solo conteggi aggregati.
Che fine fanno le risposte
Il dataset viene chiuso in un report e inviato a FCI ed ENCI come contributo alla discussione sulla formulazione dello standard N° 298. Non c'è una soglia automatica: quando il campione è abbastanza ampio da dire qualcosa, lo decidiamo noi guardando i numeri.
La raccolta non si ferma con l'invio. Più risposte arrivano — e più paesi, linee di sangue e situazioni coprono — meno è probabile che i conteggi raccontino soltanto chi è capitato qui per primo.
Risultati
Raccolta aperta. Il dataset viene inviato a FCI ed ENCI quando le risposte sono abbastanza: la decisione è nostra, non di una soglia automatica. Più risposte arrivano, più il dato è solido.
Il primo aggregato compare al prossimo aggiornamento, entro due ore.