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  • Aggiornamenti sospesi fino al 26 settembre 2026
  • Regione Emilia-Romagna
  • Autore GTF
  • Fermo di raccolta
Listino Tartufi Emilia-Romagna – Fermo di raccolta dal 16 agosto al 30 settembre 2026Listino Tartufi Emilia-Romagna – Fermo di raccolta dal 16 agosto al 30 settembre 2026

Listino Tartufi Emilia-Romagna – Fermo di raccolta dal 16 agosto al 30 settembre 2026

Fermo di raccolta — dal 16 agosto al 30 settembre 2026

In questo periodo non pubblichiamo prezzi. Dal 16 agosto al 30 settembre 2026 la ricerca e la raccolta del tartufo sono sospese su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna, per ogni specie e in ogni zona, come prescritto dai calendari regionali.

Non si tratta di una chiusura di mercato né di una scarsità stagionale: è un fermo prescritto per legge. In assenza di raccolta legale non esiste un prezzo regionale da rilevare, e pubblicare quotazioni in questo periodo significherebbe dare un valore di mercato a un prodotto che non può essere raccolto.

Per questo la tabella qui sotto non contiene cifre. Tornerà a contenerle alla riapertura.

Perché esiste il fermo

Il calendario regionale prevede due periodi di sospensione totale all’anno — 1-31 maggio e 16 agosto - 30 settembre — con lo scopo dichiarato di garantire due fasi di riposo biologico al sottobosco. Sono finestre in cui il micelio e l’ambiente in cui fruttifica vengono lasciati indisturbati: la sospensione protegge la produzione delle stagioni successive, non solo il raccolto di oggi.

Stato della raccolta per specie

Nessuna specie è raccoglibile fino al 30 settembre 2026 compreso. La colonna utile in questo periodo è l’ultima: quando riapre.

TipologiaNome scientificoStato oggiRiaperturaPeriodo di raccolta
Bianco pregiatoTuber magnatum⛔ Fermo di raccolta1 ottobre 20261 ott – 20 gen
UncinatoTuber uncinatum⛔ Fermo di raccolta1 ottobre 20261 ott – 31 gen
Nero liscioTuber macrosporum⛔ Fermo di raccolta1 ottobre 20261 ott – 20 gen
Tartufo del BasentelloTuber mesentericum⛔ Fermo di raccolta1 ottobre 20261 ott – 20 gen
Nero pregiatoTuber melanosporum⛔ Fermo di raccolta1 novembre 20261 nov – 31 mar
BrumaleTuber brumale⛔ Fermo di raccolta1 dicembre 20261 dic – 30 apr
Bianchetto / MarzuoloTuber borchii⛔ Fermo di raccolta1 dicembre 20261 dic – 30 apr
ScorzoneTuber aestivum⛔ Stagione chiusa1 giugno 20271 giu – 31 lug (pianura) · 1 giu – 15 ago (collina)

Lo Scorzone è l’unica specie la cui stagione si è chiusa prima del fermo: il 15 agosto è l’ultimo giorno utile in collina, il 31 luglio in pianura. È il motivo per cui il fermo comincia il giorno successivo — le due date si incastrano di proposito.

Quando torna il listino

I prezzi tornano con la riapertura del 1° ottobre 2026, quando rientrano in stagione quattro specie, Bianco pregiato compreso.

L’aggiornamento automatico settimanale è sospeso fino a sabato 26 settembre 2026: è il primo sabato la cui settimana di riferimento arriva a toccare la riapertura, quindi il primo listino utile a chi programma la stagione. Da lì riprende la cadenza normale, ogni sabato.

Nel frattempo questa pagina resta ferma: non è un errore di aggiornamento, è il fermo.

Cosa resta consentito

Il fermo riguarda ricerca e raccolta. Non tocca:

  • la commercializzazione di prodotto raccolto legalmente prima del 16 agosto, conservato o trasformato secondo le norme vigenti;
  • il tartufo coltivato in tartufaia controllata o coltivata, che segue una disciplina propria e non il calendario della raccolta libera;
  • l’addestramento del cane da tartufo, che resta possibile nelle forme e nei luoghi previsti dalla normativa.

⚠️ Se hai un dubbio sul tuo caso specifico — zona, tipo di tartufaia, tesserino — la fonte da consultare è il servizio regionale, non questa pagina. Il link alla pagina ufficiale è in fondo.

Categoria EXTRA

La categoria Extra rappresenta la selezione più pregiata del tartufo. Comprende esemplari con:

forma regolare e armoniosa
pezzatura medio‑grande
profumo intenso e pulito
polpa uniforme e priva di difetti
consistenza ottimale al tatto

È il prodotto destinato alla ristorazione di alto livello e ai clienti che cercano la massima qualità disponibile sul mercato.

Categoria PRIMA

La categoria Prima identifica tartufi di qualità elevata ma con caratteristiche leggermente meno selettive rispetto all’Extra. Si distinguono per:

pezzatura media
forma meno regolare ma comunque gradevole
profumo buono e tipico della specie
polpa sana con leggere variazioni naturali
resa aromatica affidabile e costante

È un prodotto versatile, ideale per ristorazione, vendita al dettaglio e uso quotidiano.

Pezzatura del tartufo (indicazioni orientative)

La pezzatura indica il peso del singolo tartufo ed è uno dei principali fattori che influenzano il prezzo finale, insieme alla specie, alla qualità e alla stagionalità.

Nel presente listino, le pezzature sono riferite esclusivamente alle categorie Extra e Prima.

Classi di pezzatura più comuni

Fino a 10 g
Pezzatura molto piccola.
Rientra normalmente nella qualità Prima.
Prezzo indicativo più basso per via della resa limitata.

10–20 g
Pezzatura piccola.
Prevalentemente qualità Prima, talvolta Extra se la forma è particolarmente regolare.
Comune nel consumo domestico.

20–50 g
Pezzatura media.
Può rientrare sia in Prima sia in Extra, a seconda di forma e integrità.
Rappresenta un buon equilibrio tra resa e utilizzo.

50–100 g
Pezzatura medio-grande.
Tipicamente qualità Extra.
Prezzo più elevato, soprattutto per l’aspetto e la facilità di affettatura.

Oltre 100 g
Pezzatura grande e rara.
Sempre qualità Extra.
Il valore cresce principalmente per la scarsità e l’impatto visivo.

Nota importante
A parità di specie e qualità (Extra o Prima), l’aumento della pezzatura comporta un aumento del prezzo,
ma non implica automaticamente un aumento proporzionale dell’intensità aromatica.
Tartufi di piccola pezzatura possono risultare altrettanto profumati quanto esemplari più grandi.

Nota sui prezzi e sulla variabilità del mercato

Quando il listino è attivo, i prezzi indicati hanno valore puramente informativo e rappresentano una media orientativa delle quotazioni al dettaglio per l’utente finale (negozio specializzato, mercato locale, fiera del tartufo, rivendita diretta) rilevate sul territorio dell’Emilia-Romagna nel periodo indicato.

Il mercato del tartufo è per sua natura fortemente variabile e soggetto a oscillazioni anche significative in funzione di molteplici fattori, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • andamento climatico e stagionale
  • quantità e qualità della raccolta settimanale
  • pezzatura, freschezza e stato di maturazione del prodotto
  • domanda locale, nazionale e internazionale
  • canale di vendita (cavatore, grossista, ristorazione, privato)

Di conseguenza, i prezzi effettivi di acquisto e vendita possono discostarsi, anche sensibilmente, dai valori riportati in tabella.

Il presente listino non costituisce offerta commerciale, impegno di vendita né garanzia di disponibilità del prodotto ai prezzi indicati, ma ha esclusivamente finalità di analisi e monitoraggio del mercato.


Fonte. Calendari di raccolta della Regione Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it/tartufi/raccolta/calendari. Calendario 2026-2030 approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 137 del 02/02/2026, in attuazione della L.R. 24/1991, art. 13. Nelle aree di protezione della fauna valgono limitazioni ulteriori (art. 15 della stessa legge). Le date riportate in questa pagina sono state verificate alla fonte il 15/08/2026.


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