

Guida Completa al Lagotto Romagnolo
Introduzione
Il Lagotto Romagnolo è una delle razze italiane più antiche e affascinanti. Nato come cane da riporto nelle valli di Comacchio, è oggi conosciuto in tutto il mondo come il miglior cane da tartufo esistente.
Ma il Lagotto non è solo lavoro: è un compagno affettuoso, intelligente, sensibile e sorprendentemente equilibrato.
In questa guida scoprirai:
- cosa rende unico il Lagotto
- come prendersene cura ogni giorno
- cosa fare e cosa evitare
- come educarlo nel modo giusto
- come gestire pelo, salute e attività
Origini e carattere
Il Lagotto nasce in Romagna come cane da acqua, poi si specializza nella cerca del tartufo.
Il suo carattere è:
- dolce e affettuoso
- molto intelligente
- sensibile alle emozioni del proprietario
- instancabile lavoratore
- equilibrato con bambini e altri animali
È un cane che ama la famiglia e vive per compiacere il suo umano.
Come si cura un Lagotto
🧼 Cura del pelo
Il Lagotto ha un pelo riccio, lanoso, che non perde come altre razze, ma richiede:
- spazzolatura 2–3 volte a settimana
- toelettatura completa ogni 2–3 mesi
- controllo regolare delle orecchie (tendono a trattenere umidità)
Un aspetto molto apprezzato è che il Lagotto è una delle poche razze considerate ipoallergeniche: perde pochissimo pelo e produce meno allergeni rispetto alla maggior parte dei cani, rendendolo adatto anche a molte persone sensibili.
🍽 Alimentazione
Il Lagotto è robusto, ma tende a ingrassare se non controllato.
Consigli:
- pasti regolari
- crocchette di qualità
- evitare avanzi di tavola
- attenzione ai premi durante l’addestramento
🏃♂️ Attività fisica
È un cane attivo:
- 1–2 ore di movimento al giorno
- giochi di fiuto
- passeggiate in natura
- attività mentale (fondamentale!)
Educazione del Lagotto
Il Lagotto è un cane facile da educare, ma richiede:
- coerenza
- dolcezza
- zero durezza
- zero urla
È un cane sensibile: se lo sgridi troppo, si chiude.
Se lo motivi, ti dà l’anima.
Cosa fare e cosa NON fare
✔ Cosa fare
- premiarlo quando capisce
- dargli routine chiare
- offrirgli attività di fiuto
- socializzarlo fin da cucciolo
- dedicargli tempo ogni giorno
❌ Cosa NON fare
- lasciarlo solo per troppe ore
- trattarlo con durezza
- trascurare il pelo
- farlo ingrassare
- stimolarlo troppo poco
🩺 Malattie comuni del Lagotto Romagnolo
Il Lagotto è una razza generalmente sana e longeva, ma come tutti i cani ha alcune predisposizioni genetiche e problemi ricorrenti che è bene conoscere per prevenirli.
🦴 Displasia dell’anca
È una delle patologie più note nelle razze di taglia media. Consiste in un’alterazione dell’articolazione dell’anca che può causare dolore, zoppia e artrosi.
Cosa fare:
- scegliere allevatori che testano i riproduttori (HD-A / HD-B)
- mantenere il cane in peso forma
- evitare salti e scale nei primi mesi di vita
- preferire attività regolari e controllate
👂 Otiti ricorrenti
Il Lagotto ha orecchie pendenti e un pelo molto fitto: questo crea un ambiente caldo-umido che può favorire infiammazioni e infezioni.
Cosa fare:
- controllare le orecchie ogni settimana
- asciugarle bene dopo il bagno
- rimuovere il pelo in eccesso
👁 Cataratta ereditaria
Alcuni Lagotti possono sviluppare forme ereditarie di cataratta, anche in età giovane.
Cosa fare:
- scegliere allevatori che effettuano test oculistici (ECVO)
- fare controlli periodici dal veterinario
- osservare eventuali cambiamenti nella vista
🧠 Epilessia idiopatica
È rara, ma presente nella razza. Si manifesta con crisi convulsive senza cause apparenti.
Cosa fare:
- rivolgersi subito al veterinario ai primi episodi
- seguire una terapia costante se necessaria
- evitare stimoli eccessivi durante la fase post-crisi
💡 In sintesi
Il Lagotto è un cane robusto, ma la prevenzione fa la differenza:
- controlli veterinari regolari
- toelettatura costante
- gestione corretta del peso
- attività fisica equilibrata
- scelta di allevatori seri con test genetici
Il Lagotto e il tartufo
Il Lagotto è l’unico cane al mondo selezionato esclusivamente per la cerca del tartufo.
Ha:
- un fiuto straordinario
- una concentrazione incredibile
- una naturale predisposizione al lavoro
Non tutti i Lagotti diventano cercatori, ma tutti hanno dentro di sé quella scintilla.
E l’istinto venatorio?
Lo standard FCI N° 298 sostiene che nel Lagotto l’istinto venatorio sia stato modificato dalla selezione genetica. Chi vive con un Lagotto, però, racconta spesso il contrario: ferma, insegue, punta, riporta — comportamenti che con l’addestramento alla cerca del tartufo non c’entrano nulla.
Fra la frase dello standard e i racconti dei proprietari manca la stessa cosa: dei numeri. Per questo abbiamo aperto un osservatorio pubblico e anonimo.
👉 Rispondi al questionario dell’Osservatorio comportamentale — 5 domande, nessun dato personale, 2 minuti. Il dataset verrà inviato a FCI ed ENCI: più risposte arrivano, più quello che dice regge. I conteggi aggregati sono pubblici e aggiornati ogni lunedì.
Conclusione
Il Lagotto Romagnolo è un cane speciale: intelligente, affettuoso, elegante e profondamente legato al suo umano.
Con le giuste attenzioni diventa un compagno di vita straordinario, capace di dare amore, equilibrio e — per chi lo desidera — anche grandi soddisfazioni nel mondo del tartufo.
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